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Submitted project

 

PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE
RICERCA E COMPETITIVITÀ 2007-2013
Regioni della Convergenza - Campania, Puglia, Calabria, Sicilia
ASSE I - SOSTEGNO AI MUTAMENTI STRUTTURALI
OBIETTIVO OPERATIVO: RETI PER IL RAFFORZAMENTO DEL POTENZIALE
SCIENTIFICO-TECNOLOGICO DELLE REGIONI DELLA CONVERGENZA
II AZIONE: LABORATORI PUBBLICO-PRIVATI E RELATIVE RETI

Progetto ALGANET

Aggregazione pubblico privata per le applicazioni industriali di
biomasse algali nella trasformazione dei reflui: processi innovativi
ecosostenibili per lo sviluppo di una nuova filiera verde in Campania.

 

              Organismi di Ricerca                                                  Partner industriali

Collaborazioni internazionali


 

         ESKTN

                  

University of Bahia

 


 

 

 

SINTESI DELLA PROPOSTA


Lo studio di fattibilità ha lo scopo di costituire una nuova Aggregazione Pubblico-Privata (APP) nel settore Ambiente e Sicurezza riconosciuto strategico dalla Regione Campania nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro (APQ) in ambito di Ricerca e Competitività stipulato con il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).
L’Aggregazione proposta, denominata ALGANET prevede la nascita di una rete di centri e laboratori per la promozione di una filiera per applicazioni industriali da biomasse algali e delle loro applicazioni ambientali e agro-industriali. ALGANET nasce con la finalità di aggregare soggetti pubblici e privati per potenziarne le capacità applicative in questo settore determinante per lo sviluppo della Campania.
I principali obiettivi dell’aggregazione ALGANET:
1) Ricerca e Sviluppo tecnologico di sistemi ecosostenibili di produzione di biomasse algali
2) Ricerca e Sviluppo tecnologico sull’utilizzo delle biomasse algali nel settore della protezione ambientale e nella depurazione delle acque reflue.
La produzione delle biomasse algali rappresenta una delle soluzioni più promettenti per la trasformazione dei reflui in risorsa, per il sequestro di CO2 dall’atmosfera, per la produzione di olio combustibile, per il riutilizzo delle acque dopo la rimozione di sostanze inquinanti.
A valle del piano di fattibilità i due obiettivi principali saranno perseguiti attraverso la creazione di gruppi di lavoro nei quali gli enti di ricerca e le aziende lavoreranno in sinergia su tre specifici progetti operativi.